Il Sistema di Accoglienza e Integrazione di Catania si fa Europa: «Così diffondiamo buone pratiche e costruiamo luoghi di coesione culturale e sociale» Notizie dalla Rete

Il Sistema di Accoglienza e Integrazione di Catania si fa Europa: «Così diffondiamo buone pratiche e costruiamo luoghi di coesione culturale e sociale»

  • Scritto da Redazione
  • - 22/06/2021

Raccontare il nuovo volto del Sistema di Accoglienza e Integrazione di Catania, struttura gestita dal Consorzio Sol.Co. con la cooperativa socia TEAM- Ti Educa a Migliorare, e farlo aprendo le porte a comunità europee per diffondere buone pratiche e costruire una visione nuova dei sistemi di accoglienza.

Questi gli assi che ruotano attorno al forte investimento che la Rete Sol.Co. mette in campo per fare dei sistemi di accoglienza, luoghi nuovi, generativi fatti di scambi culturali e buone pratiche e che hanno caratterizzato, martedì scorso, la visita di una delegazione polacca al SAI di Catania.

Docenti provenienti da scuole professionali, istituti tecnici e licei hanno toccato con mano il percorso che la Rete realizza per accogliere e integrare i migranti alla vita sociale e culturale delle comunità.

«La visita di alcuni docenti polacchi – spiega Giuliana Ecora, coordinatrice area immigrazione cooperativa Team – è il frutto di una sinergia produttiva con le realtà dei territori, come quella con EProjectConsult, che ci permettere sia di raccontarci all’Europa ma anche di accogliere in struttura giovani europei che scelgono di donare il proprio tempo al Sistema di accoglienza. Tante le esperienze che in questi ultimi mesi abbiamo accolto, tanti giovani europei con la voglia di conoscere il fenomeno migratorio nelle sue tante sfumature».

«La convinzione è una – continua Ecora – se vengono costruiti percorsi di integrazione che mettono al centro lo scambio culturale come elemento caratterizzante, l’inclusione è reale, e a beneficiarne sono le comunità che vengono arricchite da nuove energie e talenti, che generano crescita e sviluppo».

L’impegno nel campo dell’uguaglianza tra persone, indipendente dall’etnia, è uno dei modi più autentici con cui la Rete Sol.Co. interpreta la cooperazione sociale. Condividere questa missione valoriale è certamente una scelta di campo per costruire coralmente luoghi di accoglienza che sanno di Europa e futuro.